Il pavimento in cotto fatto a mano Italiano
Che cosè il cotto fatto a mano? A cosa serve? Il cotto è un prodotto artigianale principalmente realizzato a mano. Questo laterizio è utile per la pavimentazione di interni ed esterni, ristrutturazione di casali, ville coloniche, appartamenti, è un manufatto che si adatta a qualsiasi tipo di ambiente. Si possono realizzare diverse tipologie di prodotto come i pavimenti in cotto, rivestimenti, sottotetti, tetti, scale, pavimenti per bordo piscina, barbacane, gradini, matite, greche e tanti altri elementi.
Quì di seguito vi illustriamo alcune foto:
Storia dei mattoni e dei pavimenti in cotto fatto a mano artigianale
Il mattone, ha origini così antiche da fondersi con quelle dell’uomo, ed è arrivato fino ai giorni nostri praticamente immutato, almeno nella forma, ma allo stesso tempo rinnovato ed evoluto nella tecnologia.
Intorno al VI millennio a.C., troviamo testimonianze dei primi rudimentali mattoni fatti a mano ed utilizzati a crudo per le prime costruzioni. Mentre esemplari più definiti, lasciano traccia intorno al IV millennio a.C., come testimoniano le famose torri babilonesi, le ziggurat.
Ancora nel IV millennio a.C., si iniziano a diffondere nelle civiltà mesopotamiche e dell’Antico Egitto, le prime costruzioni interamente fatte di mattoni cotti. Da queste poi l’uso si è esteso in tutto il bacino del Mediterraneo, perfezionandosi con i Greci, gli etruschi, gli Italici ed i romani.
Ai Greci si deve il rivestimento di edifici sacri con la Terracotta. In Italia se ne segue l’esempio anche per la mancanza di pietre forti e lavorabili.
L’architettura romana si serve esclusivamente di mattoni, pavimenti e pezzi speciali di cotto per tutti i suoi elementi. Più tardi, nel periodo gotico, spiccheranno le grandi cattedrali, costruite con spettacolari abbinamenti di pietra e cotto, che nel frattempo, è migliorato tecnicamente ed esteticamente.
La produzione del cotto va sempre in crescendo, passando quindi anche per la Rivoluzione Industriale, dove, il moltiplicarsi delle fabbriche, ne richiedeva l’uso sfrenato, dato che in oltre, era l’unico elemento edile disponibile.
Il cotto oggi: informazioni generali sui laterizi artigianali
Tutt’oggi questo laterizio, è fra i materiali che in edilizia primeggia. In parte per la sua funzionalità, ma in parte anche perché rivalutato con l’introduzione del concetto di bioarchitettura, molto in voga nell’ edilizia moderna.
Il cotto fatto a mano è infatti tutt’ora, forse l’unico prodotto edilizio veramente biologico, esso ci viene direttamente dalla natura, in quanto frutto dei tre elementi: acqua, terra e fuoco. Le regioni Italiane più note che si occupamo della produzione di questo prodotto è l’ Umbria e la Toscana, infatti i loro prodotti sono conosciuti in tutto il mondo, vedi per esempio il cotto impruneta e il cotto di Castel Viscardo ( Terni ).
Ampliamente richiesto anche per la sua versatilità, in quanto si serve della sua semplicità per intonarsi bene sia in ambienti rustici che estremamente moderni. Diffonde armonia nei primi, e conferisce un tocco di calore nei secondi.
Oggi è impiegato in molteplici modi, e grazie alle forme che ha assunto nel tempo, si sfrutta per pavimentiazioni rivestimenti, scale, tetti, sotto tetti, archi, caminetti, tegole, coppi, tavelle e tanti altri prodotti con forme di vario genere.
All’originale mattone, oggi si accompagnano rettangole o pianelle, quadre, gradini, listelli, bordi piscina e via via fino ai pezzi speciali, come losanghe, stelle, barbacane, mensole, fusti per colonne ecc.
Adatto sia per interni che per esterni, il cotto ormai ce n’è veramente per tutti i gusti.


