Pavimentazione in cotto: per interno e esterno

Quando si parla di pavimentazione in cotto vuol dire che stiamo ricercando dei pavimenti per interno ed esterno, ossia: pavimenti per la cucina, per la sala, il bagno, pavimentazioni per il giardino, il bordo piscina, il viale, il portico ed altri ambienti che si andranno a pavimentare. Cotto-italia vi fornisce informazioni utili su tutto ciò che riguarda i laterizi in cotto fatti a mano e vi aiuta nel scegliere la migliore azienda del settore che sia in grado di soddisfare tutti i vostri desideri.

immagine di una pavimentazione in cottoo

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cotto Italia: richiesta preventivo pavimentazione in cotto

Scegli quì di seguito le migliori soluzioni per pavimentare con il cotto:

Pavimentazione per interni: pavimenti in cotto per la cucina, il bagno, la sala, la camera.

Pavimentazione per esterno: pavimenti in cotto per viali, piscine, marciapiedi, ambienti esterni.

Pavimentazione cucina: le migliori soluzioni per pavimentare e rivestire la cucina.

Pavimentazione piscina: soluzioni per pavimenti in cotto e bordo piscina.

Pavimentazione esterna per marciapiedi: formati speciali per pavimentare un marciapiede.

Pavimentazione in cotto viali: info sui migliori prodotti in cotto per pavimentare viali e vialetti.

Tutto sulle pavimentazioni per interno ed esterno fatti con i laterizi in cotto

Le pavimentazioni in cotto fatto a mano sono la prova tangibile di una tradizione che vede gli albori delle civiltà più antiche. Già i fenici usavano rivestire i loro pavimenti con delle rudimentali forme in argilla. Nel tempo la lavorazione si è affinata fino ad offrire oggi, pavimentazioni veramente a regola d’arte. I pavimenti in cotto sono largamente utilizzati sia per gli interni che per gli spazi esterni.


Grazie a trattamenti e finiture sempre più mirati, infatti, oggi possiamo tranquillamente permetterci il cotto, oltre che nelle sale, saloni, camere da letto, disimpegni, corridoi, ecc, anche in bagno e soprattutto in cucina, dove la macchia d’olio non è più un nemico!
Si può giocare con i colori naturali dell’argilla, oppure se ne possono ottenere di diversi con smaltature e quindi decori . E poi ci si può sbizzarrire con i più disparati formati, tanto che se una volta quello incontrastato era la pianella, o rettangola, oggi possiamo reinventarci i nostri pavimenti, abbinando formati e misure differenti, come appunto le pianelle, le quadre, i listelli, gli esagoni, le losanghe, gli ottagoni, i rombi ecc..incastonandoli come più piace.

In tutto questo basilare è poi la posa, per cui ad esempio le rettangole possono essere posate a “spina di pesce”, oppure “a correre”,  oppure a “cesto”, mentre i listelli possono simulare un parquet in cotto, oppure possiamo formare delle forme quadrate unendo quadre più piccole a dei tozzetti e losanghe e così via.


Lo stesso dicasi per le pavimentazioni esterne, anche se in alcune zone, quelle cioè destinate ad un passo carrabile, occorre rispettare le misure degli alti spessori, affinché la pavimentazione resista alla pressione di tutti i mezzi.
A differenza dei pavimenti destinati agli spazi interni, quelli per l’esterno non devono in alcun modo subire trattamenti protettivi. Questi infatti, impedendo la traspirazione del cotto, permettono l’assorbimento di acqua impedendone invece la fuoriuscita, ed in caso di gelo, ne favorirebbe la rottura. Per gli esterni si consiglia in oltre, di posare un cotto grezzo, senza finiture, in quanto la sua superficie ruvida, evita che in presenza di acqua o forte umidità, possa diventare pericolosamente scivoloso. Per gli stessi motivi di sconsiglia vivamente anche ogni forma di trattamento, oltre che per il motivo sopra descritto.


Con queste accortezze, si può utilizzare il cotto anche per pavimentare le zone che circondano una piscina, dove è sicuramente molto soggetto a “bagni d’acqua”, ma anche in zone di montagna, dove se posato con la giusta pendenza, e se sottoposto a specifici test di laboratorio, garantisce la resistenza al gelo lungo gli anni.
Naturalmente il cotto trova ampio spazio anche altrove; nella pavimentazione di piazzali, centri storici, viali, pavimenti di portici, marciapiedi, scalate, ecc…il suo impiego non ha davvero limiti.